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Tertulliano, De oratione (Istituto Patristico «Augustinianum»)

Il primo autore cristiano di lingua latina inaugura, con il suo De oratione, la tradizione degli omonimi trattati che commentano il Pater noster: Origene, Cipriano, Ilario, Lucifero di Cagliari, Girolamo, Agostino, Cromazio, Venanzio Fortunato, Isidoro, da una parte ; e dall'altra : Cirillo di Gerusalemme, Gregorio di Nisa, Teodoro di Mopsuestia, Giovanni Crisostomo, Ambrogio. Divisa in due parti, Tertulliano dedica la prima ad un commento della preghiera del Signore definita come breuiarium totius euangelii, (Or. 1,6) e la seconda alle condizioni della preghiera. Come ha detto uno studioso non molto tempo fa « In nessun altro trattato eucologico dei primi secoli incontriamo una ricchezza di esperienze paragonabile agli spunti che Tertulliano ci offre sulle usanze del suo tempo ». L'opera verrà letta in una prospettiva ormai consolidata nella ricerca patristica: data di composizione, destinatari, risorse retoriche, fonti, testo critico, contenuto, commenti, interpretazioni.

Documenti per le lezioni:

Vita di Tertulliano.

Testo del Pater in greco e latino.

Testo del Pater versione latina Itala.

Testo del De oratione in latino.

Or. 7,3 su «ultio».

Bibliografia completa.

Schema.